Progetto

clil

Titolo del Progetto Chianti  Life  Inspiring   Learning

Tipologia di azione:

 

□   A l. Progetto Eccellenza CLlL (primo ciclo)

X   B1.Progetto E-CLIL (primo ciclo)

□  A2. Progetto E-CLlL (secondo ciclo)

□   B2. Progetto Read on for eCLIL (secondo ciclo)

 

 

 

 

 

 

 

Denominazione della Rete

 

Rete POLO Chianti . Numero delle scuole 6

1)    I.C. San Casciano FIIC861008

2)    I.C. Greve in Chianti

FIIC826001

3)    I.C.  Don L.Milani

FIIC81900T

4)    I.C.Teresa Mattei (Bagno a Ripoli)

FIIC84500A

5)    I.C. Antonino Caponnetto(Bagno a Ripoli

FIIC846006

6)    I.C.Primo Levi

FIIC824009

C.P.I.A .presso I.C. Antonino Caponnetto

FIIC846006

 

Denominazione Scuola capofila della RETE progettuale

 

ISTITUTO COMPRENSIVO

SAN CASCIANO

Codice meccanografico

 

FIIC861008

Codice Fiscale

 

C. F . 94202810480

Indirizzo / comune / provincia

 

Via Empolese 14 San Casciano V.P. (Firenze)

Tel. 055820171

 

Email   fiic861008@istruzione.it

 

 

  PROPOSTA PROGETTUALE


Descrizione sintetica della proposta progettuale :

Le scuole della Rete hanno mostrato interesse a potenziare le competenze in lingua straniera degli alunni . In particolare la metodologia CLIL proposta dal bando, è ritenuta particolarmente efficace per l’ acquisizione e il consolidamento delle competenze suddette, nonché per veicolare conoscenze di discipline non linguistiche.

Nello specifico il Progetto affronta una serie di tematiche connesse al territorio sul quale insistono le scuole della Rete, territorio , il Chianti, di grande interesse sia dal punto di vista storico, artistico , paesaggistico e culturale.

Il territorio diventa strumento per l’individuazione di  molteplici  spunti e attività formative da realizzare nelle classi attraverso la lingua inglese .

Il Progetto prevede l’utilizzo di nuove tecnologie , metodologie didattiche laboratoriali, produzione di materiali digitali da diffondere su un portale web appositamente predisposto.

 

Descrizione sintetica del contesto e delle scuole che costituiscono la Rete

(eventuali precedenti attività di rete, progetti affini ecc.)

 

Gli Istituti sono collocati in un’area rurale che si estende tra le province di Siena e Firenze. L’economia del territorio è basata soprattutto sul turismo e sull’agricoltura. La zona, caratterizzata da un forte processo immigratorio, vede la presenza di alunni provenienti da vari paesi (Nord Africa, Romania, Albania). Questa situazione pluriculturale e multietnica si traduce in un’esperienza di arricchimento e maturazione per una convivenza basata sulla cooperazione, lo scambio e l’accoglienza delle diversità considerati come valori e come opportunità di crescita. Per economizzare risorse e condividere esperienze e competenze nel 2012 i vari istituti hanno istituito una rete attraverso la quale negli anni hanno portato avanti attività didattiche di ricerca, sperimentazione, sviluppo, formazione e aggiornamento.

Le più significative attività di rete sono state le seguenti:

1)TEATRO A SCUOLA: progetto esterno finanziato con fondi PEZ (2014-15);

2) DIPARTIMENTO DI SCIENZE: progetto regionale LSS (2012-13, 2013-14 e 2014-15);

3) Protocollo “Oltre le Parole” e rete per la scuola Interculturale degli istituti scolastici della zona sociosanitaria fiorentina Sud Est;

4) progetto ARIA per Uguadi a . s. 2013-14.

5) Misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo di Istruzione.

Partecipa al Progetto il C.P.I.A che opera presso uno degli Istituti della rete e che si occupa della formazione di ragazzi stranieri per l’accesso all’esame di stato della scuola secondaria di primo grado.

 

Profilatura sintetica dei docenti coinvolti nel Progetto

(livello di competenza linguistica e loro discipline di insegnamento, eventuali esperti madrelingua

 

I docenti coinvolti nel progetto afferiscono a diverse discipline (lettere, tecnologia, inglese, scienze e arte). Si tratta di un gruppo di docenti giovani, motivati e desiderosi di acquisire nuove competenze in ambito didattico e metodologico attraverso il confronto con le nuove tecnologie e con colleghi di discipline e scuole diverse. I docenti sono in possesso di buone conoscenze linguistiche. Alcuni di questi hanno conseguito la certificazione di competenza linguistica di livello B1 del QCER per la lingua inglese. Nella scuola secondaria sono presenti anche docenti con certificazione di livello B2. La collocazione in una zona a forte processo immigratorio ha spinto negli anni i vari istituti a valorizzare l’ambito linguistico, inserendo nel curricolo la possibilità di intraprendere, oltre allo studio della lingua inglese,  anche quello di una seconda lingua comunitaria a scelta tra spagnolo, francese e tedesco e collaborando in rete a progetti per l’accoglienza e l’alfabetizzazione degli alunni stranieri. In alcuni istituti sono presenti docenti con la certificazione DITALS.

 

 Profilatura sintetica delle classi coinvolte nel Progetto

(numero di classi per ciascuna scuola, sezioni, livello di competenza linguistica degli studenti,

competenze digitali, attrezzature tecnologiche presenti nelle scuole e nelle classi ecc.)

Il progetto vedrà coinvolte due classi (una di scuola primaria e una di scuola secondaria) di sei istituti comprensivi e due classi di secondaria di primo grado di istruzione per gli adulti, tutti collocati nel territorio del Chianti fiorentino. Le competenze linguistiche per la lingua inglese degli alunni sono inquadrabili nei livelli A1 e A2 del QCER. Ogni scuola dispone di LIM, computers, laboratorio linguistico e informatico. Gli alunni usano con discreta padronanza i supporti tecnologici messi a disposizione dall’istituto anche in autonomia producendo materiali in word, power point e video.

 

Finalità e obiettivi del progetto (disciplinari, linguistici, trasversali, digitali ecc)

1)    Promuovere la conoscenza consapevole del territorio di appartenenza attraverso percorsi interdisciplinari veicolati in lingua inglese;

2)    Motivare gli alunni all’utilizzo veicolare della lingua inglese come mezzo e non fine della comunicazione anche attraverso lo sviluppo di competenze digitali;

3)    Incentivare la cooperazione tra scuole dello stesso territorio e tra docenti di discipline diverse, imparando a condividere risorse e competenze;

4)    Promuovere una metodologia basata sul cooperative learning e sul lavoro di gruppo;

5)    Implementare le competenze di cittadinanza (rispetto dell’altro, dell’ambiente, delle regole, senso di responsabilità, collaborazione tra pari).

Tematica del progetto (Topic, ambiti disciplinari coinvolti, argomenti disciplinari specifìci, lingua  straniera veicolare)

L’argomento generale del Progetto riguarda il Chianti e il suo territorio

Gli ambiti disciplinari coinvolti: Italiano, Arte, Scienze, Storia, Geografia, Tecnologia

Gli argomenti disciplinari specifici di ogni classe :

1)    I.C. San Casciano :

scuola Primaria : L’ arte e il Museo nel Chianti

scuola Secondaria : L’arte contemporanea nel Chianti

2)    I.C. Greve in Chianti

Scuola Primaria : Storia nel Chianti :gli Etruschi

Scuola Secondaria :Giovanni da Terrazzano

3)    I.C. Don L. Milani :

Scuola Primaria : Geografia : Conosciamo il territorio

Scuola Secondaria : Storia :Giochi medievali del territorio

4)    I.C.Teresa Mattei (Bagno a Ripoli)

Scuola Primaria : Scienze :L’olio come prodotto tipico

Scuola Secondaria :Scienze: l’olivo e il suo legno

5)    I.C. Antonino Caponnetto(Bagno a Ripoli

Scuola Primaria :Prodotti del territorio

Scuola Secondaria : Ecosistemi nel Chianti

6)    I.C.Primo Levi

Scuola Primaria :

Scuola Secondaria Geografia –Scienze  Il Ciclo dell’acqua :i fiumi nel Chianti

7)    CPIA  , presso IC Caponnetto

Scuola Secondaria : Scienze . Il vino prodotto tipico del territorio

Lingua straniera veicolare : INGLESE

Fasi di sviluppo del progetto: tempi e risultati attesi per ciascuna fase.

Nello specifico dettagliare le seguenti fasi:

 

 

1)    Fase della formazione:

–       incontro formativo di 2 h con docente madrelingua inglese  su Metologia CLIL .

–       utilizzo di piattaforma on line del Ministero per formazione su CLIL

2)    Fase di progettazione , produzione e sperimentazione di materiali didattici digitali con gli studenti:

–       due incontri congiunti  di 2 ore ciascuno di  progettazione dei docenti .

–       elaborazione di unità didattiche

–       Utilizzo di materiali e supporti digitali per la realizzazione delle varie unità didattiche previste.

3) Realizzazione del progetto nelle classi secondo la seguente metodologia:

In ogni classe sono previste attività didattiche di 10 ore, tenute da docenti curricolari di discipline non linguistiche, con competenze in lingua straniera certificate.

Le attività didattiche interesseranno le tematiche sopra indicate e prevederanno lezioni laboratoriali, uscite nel territorio, utilizzo di nuove tecnologie;   la presenza di un docente madrelingua o di lingua inglese curricolare  consentirà di favorire dinamiche positive nelle relazioni del gruppo classe e un adeguato supporto linguistico – metodologico.

 4)Fase di verifica e documentazione del progetto

–       Verifica in itinere e finale nelle varie classi attraverso conversazioni mirate e somministrazione di questionari ai ragazzi .

–       Incontro  di due ore con i docenti partecipanti al Progetto per la verifica e la condivisione degli obiettivi  raggiunti ..

Eventuali collegamenti con altri progetti analoghi per finalità, obiettivi e destinatari

 

Altri progetti collegati :E-twinning- Comenius, Erasmus Plus

Strategie metologiche , mezzi e strumenti :

 

Strategie metodologiche adottate:

Cooperative learning ,

Peer education ,

Utilizzo di strategie che possano rendere il contenuto fruibile :utilizzo di codici non verbali

Approfondimento esperienziale (Learning by doing )

Uso di strategie quali la riformulazione,l’esemplificazione , la ripetizione.

Mezzi e strumenti

Utilizzo di mappe concettuali per favorire :

-la  dimensione spaziale,

-per rinforzare la conoscenza pregressa e favorire quella nuova

-per consentire l’identidicazione di parole chiave.

-l’utilizzo di programmi di video scrittura.

Utilizzo di TIC

Utilizzo di un diario di bordo

Somministrazione di questionari

Utilizzo di LIM

 

Innovatività  e riproducibilità del Progetto

 

Il Progetto coinvolge diversi Istituti in un lavoro condiviso , su tematiche vicine alla realtà degli alunni con l’utilizzo della lingua Inglese parlata e scritta.

Inoltre viene ad essere incentivato l’utilizzo delle Nuove Tecnologie come mezzo didattico e metodologico .

Tecnologie utilizzate e loro impiego nello sviluppo del progetto

 

LIM,  Internet, Smart phone , Web , PC ,Tablet .

Materiali digitali del Progetto

Living book, E-book, Video , Giochi interattivi, Magazines Software per presentazioni multimediali.

Caratteristiche e tipologie dei materiali prodotti nell’ambito del Progetto (specificare eventuali software o tool utilizzati per la produzione)

 

Presentazioni in Power point, Activ in spire ,questionari, video, fotografie ,Webzine

Valutazione di medio termine e finale.

 

–       Questionari in lingua da somministrare agli alunni per verificare conoscenze acquisite .

–       Valutazione della produzione orale attraverso conversazioni guidate con il docente e tra pari.

–       Questionari di gradimento da somministrare agli studenti sulle modalità di svolgimento del lavoro, sull’apprendimento e sulle conoscenze acquisite.

 

Contributo del progetto alle priorità del sistema nazionale di istruzione

La valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche con l’utilizzo della metodologia CLIL; sviluppo delle competenze digitali degli studenti; potenziamento delle metodologie laboratoriali ; potenziamento dell’inclusione scolastica degli alunni BES attraverso percorsi individualizzati;sviluppo della metodologia progettuale in rete tra più Istituti.

Dimensione dell’internazionalizzazione del Progetto:

 

L’argomento generale della proposta progettuale  risulta ampiamente conosciuto a livello internazionale (Chianti) . Ogni Istituto si pone l’obiettivo  di approfondire un aspetto tipico di questo territorio, al fine di renderlo noto attraverso l’utilizzo di piattaforma web.

Piano di Disseminazione e Valorizzazione delle attività di progetto

Si prevede :

-la realizzazione di un sito web con la pubblicazione dei materiali prodotti

-la creazione di link al materiale raccolto dai siti ufficiali dei Comuni dove si trovano gli Istituti, da  quotidiani on line locali.

-produzione di volantini in lingua inglese .

-mostre finali nei diversi Istituti del materiale realizzato.

 

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